Grazie al proprio patrimonio naturalistico e storico, l’Italia è una delle mete turistiche più ambite al mondo. Sono infatti milioni i visitatori di ogni anno che ammirano le bellezze del nostro paese. Nonostante ciò, è diffusa la sensazione che il bel paese non sia propriamente propenso al turismo internazionale. Questo sentore si manifesta in maniera più o meno consistente attraverso diverse problematiche che si presentano piuttosto insistentemente e che sembrano degli scogli quasi insormontabili per il turista straniero.

Musei e simili: i problemi degli orari e dei giorni di chiusura

Orari e giorni di chiusura di particolari strutture sembrano non andare propriamente incontro al turismo, sia straniero che nostrano. Non è raro leggere di notizie che riguardano musei anche piuttosto importanti che chiudono i battenti in periodi solitamente molto propizi per l’attività turistica.

Se a ciò aggiungiamo orari non proprio elastici, possiamo capire come un turista proveniente dall’altra parte del mondo possa sentirsi molto infastidito dal trovare un’attrattiva importante chiusa proprio durante i pochi giorni (o ore) che ha a disposizione.

Consulta questo sito ufficiale dei musei a firenze ; http://www.firenzemusei.it/home.html

Il difficile rapporto degli italiani con la lingua inglese

Un altro ostacolo che altrove è quasi del tutto superato, coincide con le barriere linguistiche. Negozi e addirittura strutture ricettive o che si occupano di ristorazione non trattano sufficientemente bene l’inglese.

Si tratta di un limite piuttosto impensabile nell’epoca moderna, visto che questo linguaggio è ormai largamente utilizzato in tutto il mondo. Questa lacuna linguistica può creare imbarazzi se non vere e proprie difficoltà.

Nonostante ciò, l’Italia rimane un simbolo

A dispetto degli ostacoli che incontra chi vuole visitare il nostro paese, grazie alla forza della nostra cultura e alla bellezza della nostra terra, riusciamo a rimanere al top per quanto riguarda il turismo internazionale.

Il fascino dell’Italia e degli italiani infatti è ben vivo un po’ in tutto il mondo, dove si vede anche nel made in Italy (e quindi non solo in ambito turistico) un vero e proprio simbolo di stile assoluto.

Sicuramente per mantenere questa immagine però, bisognerebbe innovare una mentalità e un’idea di fare turismo, riuscendo non solo a rendere quanto più possibile il nostro paese ospitale ma trasformando il settore terziario in un’industria capace di trascinare l’Italia fuori da una crisi economica sempre più opprimente.

La Toscana è una regione che offre tantissime opportunità per chiunque voglia visitarla. D’altro canto la presenza di Firenze con Palazzo Vecchio, la Galleria degli Uffizi e contemporaneamente Pisa con l’omonima torre, mettono un po’ in ombra il resto della regione.

Considerare la Toscana turistica solamente queste due città è un errore madornale, visto che il territorio da essa occupata si presenta ricco di veri e propri tesori storici e naturali che non hanno nulla da invidiare a nessun’altra regione italiana.

Non solo storia ma anche tanta natura

La Toscana presenta un territorio che riesce ad includere un entroterra collinare davvero piacevole con una costa di grande impatto. Proprio in ottica marittima, merita una particolare citazione l’Isola d’Elba, la terza più grande isola italiana.

L’Elba, abbinata alle più piccole isole di Pianosa, Capraia, Gorgona, Montecristo, Giglio e Giannutri, costituisce il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano: di fatto un vero e proprio tesoro naturalistico non solo della regione ma anche di tutta l’Italia. Sempre a livello naturalistico va sottolineata la presenza delle pianure della Maremma, con i suoi suggestivi scorci.

Per quanto riguarda le spiagge poi, ne esistono molte capaci di accontentare anche i turisti più esigenti: dalla Castiglione della Pescaia alla Cala del Gesso, passando per San Vincenzo sino alla spiaggia di Colle Lungo.

Storia e città

Quello che fu il Granducato di Toscana, mostra ancora con orgoglio le sue vestigia. Oltre alle suddette due città, esistono davvero tanti centri più o meno piccoli centri urbani dalla straordinaria storia.

Il primo che viene in mente è Siena, con il suo leggendario Palio divenuto ormai famoso in tutto il mondo. Non mancano naturalmente i nomi di altri comuni che possono offrire un’esperienza notevole ai viaggiatori che hanno la fortuna di soffermarcisi: Lucca, Volterra, Arezzo, Montepulciano, Viareggio, Montecatini Terme e tanti altri paesi, magari di dimensioni modeste, ma dalla storia e dagli scorci straordinari

Come tante altre regioni italiane, la Toscana offre moltissimi spunti per i turisti. Limitarsi ai nomi più altisonanti, spesso è dettato dal poco tempo a disposizione, ma ciò non deve essere una scusa per non esplorare una regione ricca di tesori storici e naturalistici.

Piante grasse & idee décor

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Oltre ai mobili e gli accessori, le piante possono contribuire in maniera eccellente ad arredare il tuo appartamento o spazio di lavoro.
Le piante grasse sono ottime come piante da interni specialmente nelle case con molto spazio e negli uffici moderni, l’ideale è inserirle in una libreria a cubi come consigliano i negozi arredamento Roma nell’articolo Mobili Per Ufficio Roma, di seguito un po’ di consigli su come curare le tue piante grasse da interni, e ottenere da loro la migliore resa possibile.

Innaffiature: nel periodo estivo, quando sono coltivate all’aperto, anche loro risentono del caldo torrido, quindi vanno innaffiate una o due volte alla settimana ma solo quando il terriccio è secco.

Terreno: per avere buoni risultati, usa un terriccio specifico per piante grasse ricco di sabbia, che favorisce il drenaggio ed evita dannosi ristagni d’acqua.

Esposizione: durante i mesi caldi, tienile all’aperto in piena luce evitando il sole diretto per troppe ore.

Rinvaso: crescono molto lentamente, quindi non è necessario farlo annualmente, ma soltanto ogni quattro o cinque anni alla ripresa vegetativa, all’inizio dell’estate.
Utilizza un vaso in terracotta più grande e non comprimere troppo il terreno, per non danneggiare le radici superficiali. Quando le maneggi, ricordati di proteggere le mani dalle spine indossando spessi guanti in gomma.

Lo sapevi che le piante grasse vanno spolverate?

Tra le spine si può annidare della polvere, o residui di altre piante e fiori.
Con molta delicatezza usa un vecchio spazzolino per ripulirle.

Durante l’acquisto, per evitare di trovare brutte sorprese… controlla che non ci siano macchie scure o marciumi sulla base e sulla cima delle pianta. Evita quelle colorate chimicamente!

Le piante grasse se in difficoltà lanciano messaggi di S.O.S. :

– Quando le lasci in una zona con poca luce, l’apice si assottiglia e sbiadisce diventando più piccolo del fusto.

È un chiaro messaggio di aiuto. Rimedia portandole in una zona più luminosa. Sono low cost sì, perché le puoi moltiplicare con facilità per talea.

Prendi dalla pianta madre alcune foglie o il germoglio più rigoglioso e infilali nel terreno senza bagnarlo. Dopo qualche settimana vedrai che risultati!

Per saperne di più, segui sul web gruppi di appassionati che si scambiano talee e consigli green oltre a rimanere sempre aggiornato sul sito di Giardinaggio!