IL LEGNO LAMELLARE: IMPORTANZA ED USO

Il legno lamellare ha permesso di superare i limiti dimensionali del legno e di realizzare dunque travature di sezione e lunghezza adeguate e di ottenere travi curve.

La lavorazione del legno è ancora un’attività essenziale in diversi ambiti, primo fra tutti quello edilizio. Materiale naturale e di antico utilizzo (le prime capanne e palafitte costruite dall’uomo erano in legno), il legno ha accompagnato l’uomo nel corso dei millenni, e al giorno d’oggi dimostra di essere più che mai al passo con i tempi, e di saper rispondere alle esigenze imposte dall’epoca in cui viviamo. Se uno dei problemi più pressanti che affliggono il nostro pianeta e la nostra società è l’inquinamento, privilegiando l’utilizzo del legno nella costruzione di strutture ed edifici possiamo contribuire ad arginare, almeno in parte, questo grande problema. Il legno è infatti uno dei materiali maggiormente utilizzati nella bioedilizia, in quanto produce un basso consumo di energia e una ridotta quantità di rifiuti durante la sua lavorazione. Il legno è inoltre capace di creare un’atmosfera unica in ogni stanza, palazzo o abitazione in cui venga utilizzato, e di dare vita a degli ambienti particolarmente caldi e accoglienti. Il legno è inoltre un materiale resistente, economico e un buon isolante termico ed acustico.

Secondo Liam McHannah, imprenditore scozzese esperto di edilizia nonché di strumenti come pistoni e quick release pins, afferma “Non esiste nulla di così antico ma allo stesso tempo moderno come il legno, un materiale davvero straordinario in qualunque contesto“.

Naturalmente il legno è un materiale che non presenta solo dei vantaggi, ma anche delle caratteristiche che potrebbero comprometterne l’uso in alcuni ambiti: le dimensioni dei tronchi, per esempio, ossia la loro lunghezza e sezione, sono limitate, e questo potrebbe essere un problema nella costruzione di travature. Allo stesso modo i tronchi non si prestano naturalmente alla realizzazione di travi curve. Per ovviare a questi problemi nel corso dei secoli si sono studiate diverse soluzioni, e la più recente, oltre che la più efficace, è quella della produzione di pannelli in legno lamellare, che ha dei campi di applicazione pressoché illimitati. Fu il carpentiere Otto Karl Friedrich Hetzer ad inventare, nel 1901, questo tipo di lavorazione, che rende il legno particolarmente duttile, in grado di essere impiegato anche nelle strutture architettoniche più complicate, e di essere utilizzato senza limitazioni nel campo dell’edilizia e dell’ingegneria civile, ma anche dell’arte.

La produzione del legno lamellare passa attraverso alcune fasi e ha luogo in appositi stabilimenti. La prima fase è quella della scelta del legname, che deve essere il più possibile omogeneo. Il legno più utilizzato in Europa è l’abete rosso, seguito da pino silvestre, larice e rovere. Il tronco viene dunque tagliato in assicelle, dette “lamelle”, che vengono fatte essiccare per raggiungere il giusto grado di umidità. Le lamelle vengono dunque sottoposte ad un controllo per verificarne l’umidità e i difetti, piallate, e quindi incollate. L’incollatura è la fase più importante e delicata dell’intero processo, soprattutto in caso di pannelli multistrato. A questo punto si procede con la pressatura, dopodiché le travi vengono lasciate a riposo per un paio di giorni, e vengono poi piallate per rendere la loro superficie liscia ed uniforme. Le ultime fasi della lavorazione del legno lamellare sono la finitura e l’applicazione di prodotti volti a preservare il legno da agenti nocivi.

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L’ARREDATORE E L’INTERIOR DESIGNER PER LA TUA CASA

Due figure professionali spesso confuse, soprattutto in Italia dove si ha ancora una certa difficoltà a farle subentrare nella definizione del progetto totale, che sia di una casa o di spazi commerciali. Tuttavia ci sono alcune differenze sostanziali che rendono queste due figure professionali adatte a scopi differenti.

L’Interior  Designer è un professionista a tutto tondo, che ha competenze sia in campo tecnico, come impianti, domotica, strutture; sia nei campi dell’architettura, della composizione e della psicologia. Nella fase progettuale è molto importante coinvolgere questo professionista, perché proprio in fase progettuale si definiscono, anche se in maniera sommaria, gli ambienti che costituiranno l’unità abitativa, ed è quindi di vitale importanza avere accanto a se un professionista in grado di capire al volo le esigenze della committenza e fornire risposte adeguate.

Supponiamo ad esempio di vestire i panni del committente e di desiderare una casa standard che abbia cucina, soggiorno, 3 camere, 2 bagni e magari un ripostiglio. La progettazione di interni si occupa proprio di definire non solo gli spazi, ma anche la loro composizione e disposizione, la scelta dei serramenti e dei mobili, delle porte interne ma anche i dettagli come le maniglie delle porte e degli armadi – drawer handles, la disposizione ottimale degli impianti in modo da ottimizzare il percorso di tubi e raccordi ed evitare perdite di carico e di conseguente pressione nei miscelatori più lontani. Ancora è in grado di risolvere efficacemente le problematiche di ottimizzazione dell’impianto di riscaldamento, definendo quale sia quello più adatto (legna, pellet, ecc.).

Aspetto non meno importante è sicuramente la cura dell’aspetto illuminotecnico dell’abitazione, lo studio del progetto illuminotecnico artificiale tiene conto di momenti diversi del vivere una casa, un ambiente di lavoro o uno show-room e con particolare considerazione all’aspetto del consumo energetico.

Diverso è invece il caso dell’arredatore, il quale si occupa esclusivamente della scelta e della definizione degli arredi, ma anche dei tessili, dei complementi e di tutto ciò che occorre a valorizzare al massimo la casa o l’ufficio. Non è assolutamente meno importante dell’Interior Designer, ma intervengono in fasi diverse e per obiettivi diversi.

L’arredatore infatti (conosciuto anche come home stager), soprattutto negli ultimi anni, è sempre più coinvolto nella valorizzazione di abitazioni esistenti per incentivarne ad esempio vendita o affitti. Deve per cui conoscere molto bene i vari stili di arredo, i diversi materiali, ma anche il mercato immobiliare della zona in cui opera.

Oggi sono attivi numerosi Interior Design in ogni parte di Italia, inoltre sempre più rivenditori di arredamento prevedono all’interno della propria attività un team di arredatori e interior designer in grado di ottimizzare tempo e costi di un servizio sicuramente essenziale, ma che se svolto in modo errato può decretare un vivere la casa assolutamente fuori dalle proprie esigenze.

Vi consigliamo quindi di ricercare interior designer nella vostra zona, oppure di assicurarvi che il vostro negozio di arredamento di fiducia abbia al suo interno un team di progettisti di interni in grado di soddisfare le vostre richieste.

CAPODANNO A ROMA: PERCHÉ NON ALL’INSEGNA DELLA CULTURA?

Spesso si collega il capodanno a una festa rumorosa e all’insegna dei bagordi. Ma siamo sicuri che non sia possibile festeggiare il veglione in maniera diversa? La serata del 31 dicembre rimane un evento da festeggiare alla grande e, in tal senso, nella capitale non c’è che l’imbarazzo della scelta: dal Capodanno Palazzo dei Congressi (Roma) – un modo per fare un veglione diverso dal solito, sino ai classici cenoni nei ristoranti più o meno raffinati.

Ma a parte la sera del 31, quali sono le opportunità a Roma? Inutile affermare che esistono eventi di tutti i tipi, tra i quali non mancano mostre e musei che possono aggiungere quel tocco culturale al capodanno.

Non solo festeggiamenti: una fine dell’anno culturale

Durante le giornate che vedono il volgere verso il nuovo anno (o i primi di gennaio) sono numerosi gli eventi tra i musei capitolini e diverse esposizioni d’arte che coinvolgono diverse location della città eterna. Tra i tanti eventi, ricordiamo:

  • L´Ara com´era: un racconto in realtà aumentata del Museo dell’Ara Pacis, un modo per rivivere il glorioso passato di Roma grazie a nuove ed entusiasmanti tecnologie
  • I 100 Presepi in Vaticano di Via della Conciliazione, per rivivere una tradizione secolare che unisce sacro e profano, conquistando il cuore di grandi e piccini
  • Leonardo Da Vinci. Il genio e le macchine, presso Palazzo della Cancelleria, consente di scoprire lo straordinario genio di Leonardo e le sue strabilianti invenzioni
  • Presso il Palazzo degli Esami, è invece disponibile la mostra Impressionisti Francesi da Monet a Cézanne, un modo per approfittare del periodo di festa per poter ammirare le opere di alcuni straordinari artisti

A ciò vanno aggiunti gli innumerevoli spettacoli teatrali che, visto il momento dell’anno, vedranno un calendario più fitto del solito. Naturalmente questo è solo un piccolo assaggio: la capitale, forte del suo straordinario passato, offre una serie impressionante di location e opportunità per poter abbinare il divertimento a momenti di relax e di cultura.

EDILIZIA: AFFIDARSI A PICCOLE O GRANDI IMPRESE?

Tra i tanti settori presenti nel nostro paese, l’edilizia pare riuscire sempre e comunque a sopravvivere nonostante gli alti e i (tanti) bassi della nostra economia. Si tratta di un settore che offre lavoro a tantissime persone e, al contempo, offre una varietà piuttosto sconfinata di servizi ai proprietari di case e costruzioni.

In un mare di offerte però, decidere a chi affidare la ristrutturazione della propria casa non è facile: vi sono ditte familiari che operano solo in alcune zone e fanno pochi generi di lavori e invece vi sono ditte più grandi e affermate, come dicos srl a Roma: Edilizia, che operano con decine di operai e si occupano a 360 gradi di ciò che riguarda case e costruzioni.

Grandi imprese o ditte familiari?

Al di là di ciò che può essere la fama o il passa parola, scegliere una ditta a cui affidare la propria casa non è facile. Se da una parte abbiamo ditte grandi e dunque dotate di mezzi e prodotti professionali e moderni, non è detto che la cura per i dettagli e la buona volontà di imprese più piccole siano da meno.

Se si analizza il lato puramente pratico e meno umano, naturalmente chi lavora in grande propone dei vantaggi maggiori. Ciò si rispecchia soprattutto in un fattore determinante (per molti clienti) ovvero i tempi di lavoro: strumentazioni più avanzate e operai maggiori numericamente, in tal senso sono una garanzia notevole.

Basti pensare al rifacimento di un pavimento: si tratta di un lavoro fastidioso, noioso e che va terminato nel minor tempo possibile. Affidarsi a team numericamente adatti o al singolo operaio, può comportare una certa differenza… a livello qualitativo invece, spesso e volentieri non esistono particolari diversità tra una tipologia o l’altra d’impresa: se non si conosce con chi si ha a che fare, bisogna sperare che chi mette mano sulla costruzione abbia esperienza e preparazione adeguata.

Come risparmiare?

Vi è una particolare preferenza per chi intende risparmiare qualche euro? A grandi linee, le varie ditte hanno prezzi che non dipendono dalla loro grandezza. Nonostante si pensi di risparmiare con quelle più piccole, spesso i preventivi più veritieri sono presentati dalle ditte più affermate.

In ogni caso, è possibile fare qualunque tipo di raffronto possibile prima di prendere la decisione definitiva e affidare i lavori a una specifica impresa.

SETTORE TURISMO: IL FUTURO È SUL WEB

Per un paese come l’Italia, il settore del turismo risulta estremamente importante. Più genericamente, anche il settore terziario risulta molto florido nel nostro paese.

Proprio per questo motivo, cogliere le tante opportunità che offre il web può essere la via principale per raggiungere il successo per chi offre, tra le altre cose, servizi in questi ambiti.

Il settore turismo e i notevoli cambiamenti avvenuti recentemente

Fino a qualche anno fa, per organizzare le vacanza, ci si recava fisicamente nella più vicina agenzia viaggi per confrontarsi con gli agenti. Viaggio, albergo, logistica e prezzi erano tutti da discutere e valutare con il personale in maniera diretta.

Al giorno d’oggi, la situazione è radicalmente cambiata e tutto avviene online: la ricerca parte direttamente con Google o con un altro motore di ricerca, si confrontano i biglietti aerei, le tariffe degli alberghi, si contattano eventualmente le strutture via mail o, in alcuni casi, si contattano agenzie viaggio direttamente in rete.

SEO e turismo? Un binomio vincente!

A dimostrazione di quanto il lavoro di posizionamento influenzi positivamente un’attività che si occupa di turismo, basti prendere come esempio un’agenzia SEO che opera nella capitale. Nello specifico, l’agenzia lavora e collabora attivamente con sei clienti collocabili nel settore del turismo: si tratta di attività sparse in tutta Italia e che operano dal settore dell’intrattenimento sino alla ristorazione.

I risultati raccolti in questo senso dai specialisti SEO Roma sono inequivocabili: i risultati che una qualunque impresa turistica ottiene con una strategia complessa e una presenza costante nella rete, sono ottimi. Sul piccolo campione delle attività “accompagnate” durante la loro attività online, queste hanno fatto realizzare un aumento del fatturato piuttosto consistente già nel giro di pochi mesi.

Posizionamento si, ma non solo

Se arrivare ai vertici delle serp su Google è un vantaggio innegabile, va detto come si tratta solo di un piccolo passo. Proporre contenuti sempre nuovi, curare i social network e rendere il sito sempre più user friendly (per non parlare della responsività) sono priorità indispensabili per poter avere successo in rete. Nel complesso, si tratta di un lavoro non così semplice come potrebbe sembrare: proprio per questo motivo, le web agency stanno raccogliendo sempre più clienti in un contesto sempre più competitivo.